Due laboratori per conoscersi e conoscere gli altri. Anche i volontari si mettono in gioco e hanno scelto di partecipare!
Due laboratori per conoscersi e conoscere gli altri. Anche i volontari si mettono in gioco e hanno scelto di partecipare!
205 morti in 206 giorni
Ogni giorno muore una persona senza dimora, si conferma che l’emergenza non è il freddo ma la strada
Tradizionalmente la Cena del Martedì organizzava una gita fuori Milano di due giorni, sabato e domenica, ma la vita sempre più frenetica e il Covid hanno interrotto questa tradizione ma la voglia di stare insieme è rimasta e così la “due giorni” si è trasformata in “un giorno”.
confermare le Vacanze dell’Amicizia I nostri Ospiti, come tutti noi, stanno vivendo la tensione e il dramma della pandemia e della guerra in Ucraina…. chi tra loro ha conosciuto guerre e violenze rivive immagini e sentimenti che sperava di non dover più incontrare nella sua vita. Per questa ragione abbiamo deciso di dare loro la […]
Mirco è un testimone di come i problemi di salute possono cambiare la tua vita.
Da qualche mese abbiamo con noi, al Centro Clemente Papi, Mirco, un uomo di 56 anni che ha visto la sua vita trasformarsi a causa del sopraggiungere di una patologia respiratoria.
Cena si è fatta carico dei costi del funerale, forte anche della generosità di chi ha conosciuto Efisio, per non lascare solo nessuno neppure alla fine
Cena dell’Amicizia si rende disponibile come struttura dove svolgere il lavoro alternativo alla pena anche per permettere alle persone di conoscere meglio la problematica della grave emarginazione a Milano
Antonio, ospite del centro Clemente Papi, ha la passione per la musica e il sogno di trasformare la sua pagina Facebook in un vero canale radio
Il turno cucina si è così trasformato da una attività utile a chi la svolge in vista di una futura gestione di un proprio appartamento ad attività utile a far stare bene se stessi e gli altri e un modo per prendersi cura della comunità che ci accoglie
Passare una mattina immersi tra le opere d’arte e in compagnia degli amici è un must a cui non sappiamo rinunciare. Godersi un caffè dopo la visita e parlare, discutere, continuare ad interrogarsi su quanto visto e sentito, significa concedere a tutti noi di essere anche solo per un attimo, artisti e curatori, critica e pubblico, esperti e ignoranti.